Ecco come la bellezza ha trasformato la mia vita e come mi ha aiutato a trasformare quella delle mie clienti.

Avevo una zia bellissima di nome Dina.

Quando ero piccola volevo essere bella come lei.

Quindi nella mia testa dovevo per forza diventare un’estetista, come lei.

 

 In un certo senso, posso dire di avere la passione per l’estetica da quando avevo 6 anni.

 

All’epoca ero una ragazzina non proprio graziosa.

A dire il vero, assomigliavo tutta a papà.

E papà, per essere un uomo non era malaccio.

Ma i suoi lineamenti trasferiti sul viso di una ragazzina, ti assicuro che non mi rendevano affatto carina.

Mi sentivo goffa ed insicura e tutte le mie amiche mi sembravano più belle di me.

Ma quando varcavo la porta del centro estetico di mia zia Dina, entravo in un mondo magico.

Un mondo di bellezza.

Una bellezza che mi avvolgeva.

Una bellezza di cui, mi sembrava, potevo entrare a fare parte solo tra quelle pareti.

Passai intere estati tra le sale di quel centro estetico: quello era il paradiso, ed io volevo vivere li.

I profumi rilassanti, i vasetti colorati di creme, i trucchi tutti esposti in bella mostra.

In quei giorni nel salone di mia zia ho imparato tante cose sulla bellezza.

Sui trattamenti e sui macchinari che realizzavano quella bellezza, che la rendevano possibile.

Ma soprattutto su quelle signore che uscivano felici, belle e sorridenti dalle stanze.

Io credo che in quel momento sia successo qualcosa di magico.

Qualcosa che per una ragazzina insicura, come ero io, vale tutto l’oro del mondo.

Perché a un certo punto mi sembrò di capire finalmente qual era la meravigliosa sensazione di benessere che le donne provano, nel momento in cui escono rigenerate da un centro estetico.

E iniziai a piacermi.

Ad essere soddisfatta del mio aspetto.

Ad essere felice.…

Finite le superiori, decisi di iscrivermi finalmente alla SEM, la migliore scuola di estetica genovese dell’epoca.

Inizia così la mia avventura nel magnifico mondo dell’estetica.

Non ero mossa dal semplice desiderio di buttarmi in un mercato in espansione e guadagnare un po’ di soldi.

No. Davanti ai miei occhi c’era fissa l’idea di quel centro estetico che frequentavo da piccola.

C’erano gli sguardi felici e sereni delle clienti di mia zia Dina.

C’era mia zia Dina.

E così, a distanza di 3 anni dalla fine della scuola ho aperto il mio centro estetico e da quel momento ho cominciato a scoprire una cosa molto importante.

Amavo le sfide.

Scoprii che molte di quelle che frequentano i centri estetici non lo fanno solo per regalarsi una coccola, ma per risolvere quelli che secondo loro erano veri e propri inestetismi.

Mi resi conto anche che spesso uscivano dai centri con uno sguardo che erano quanto più lontani da quelli che vedevo anni prima nel salone della zia.

E io, come lei, volevo DAVVERO risolvere i problemi di bellezza delle mie clienti.

Non mi bastava fare cerette, manicure, pedicure e pedicure come tutte le mie colleghe.

Mi “accendevo” piuttosto quando si presentavano situazioni più complesse e profonde, come cellulite, rughe ed invecchiamento cutaneo, peli superflui in eccesso.

Vedere gli sguardi felici delle donne che sceglievano di affidarsi a me, mi regalava una soddisfazione e un’emozione impagabile.

Eppure, era come se mi mancasse un pezzo: per dare alle mie clienti soluzioni efficaci a questi inestetismi, occorreva avere una formazione già allora difficilissima da reperire.

Purtroppo la maggior parte delle scuole e delle aziende che fornivano i corsi erano di un livello standard e poco specializzato.

Mi sentivo frustrata ed avvilita: a volte avevo la sensazione che non avrei mai raggiunto le competenze che volevo avere.

Una parte di me diceva:

 

“Ma chi te lo fa fare? Fai come fanno tutte le estetiste e accontentati”.

 

Ma l’altra parte di me, quella che voleva essere “la Wonder Woman dell’estetica”, non ne voleva sapere di arrendersi.

Ma non solo.

E quella bambina insicura di molti anni fa, quella che non si piaceva, quella che grazie proprio a un centro estetico e a una zia meravigliosa era riuscita a trovare la propria bellezza…

in un certo senso quella bambina mi obbligò a non farlo.

A non arrendermi.

Da questo momento in poi è iniziato il mio vero cammino.

 

Ho cominciato a studiare in modo approfondito, anche su testi di medicina e medicina estetica, le “vere” cause degli inestetismi.

 

Ho cercato, nel mondo, quali erano i trattamenti, i principi attivi e le tecnologie migliori e più performanti, studiandole a fondo e sperimentando.

Ho cercato i migliori Maestri (italiani e non) e mi sono candidata come loro studente privata.

Sono uscita dagli schemi e dagli standard imposti delle regole dell’estetica ed ho capito che la ricerca e lo sviluppo costante sono alla base del successo in questo settore.

Nei miei centri ho sempre avuto le migliori tecnologie presenti sul mercato, spesso in anticipo anche di alcuni anni rispetto ai miei colleghi.

E così continua ad essere.

Ad essere sincera, ho sacrificato molto della mia vita per raggiungere questi obiettivi.

Mi sono costati anche un matrimonio.

Ma finalmente ho ottenuto quello che volevo: trovare soluzioni per risolvere DAVVERO anche i problemi estetici più difficili con tecniche avanzate.

Questa è sostanzialmente la mia storia, ma solo a questo punto mi rendo conto che manca un pezzo fondamentale…

Non ti ho detto il mio nome!

Sono Nicoletta Gianni, estetista e consulente di bellezza, autrice del libro “Una pelle senza tempo”.

Sono titolare del centro Cocoa Beauty Specialist, centro estetico specializzato da anni in estetica avanzata e diventato orami un punto di riferimento nella provincia di Genova per l’eccellenza dei nostri risultati.